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Nonostante sia un momento delicato e sentimentalmente impegnativo è comunque doveroso occuparsi di alcune questioni burocratiche.
Da diversi anni aiutiamo tutti i nostri clienti nello svolgimento di alcune formalità. Di seguito vi elenchiamo alcuni argomenti che dovrete prendere in considerazione nei giorni conseguenti il decesso.

Pensione INPS
La comunicazione all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale viene effettuata direttamente dal medico che ha accertato il decesso. Ma è buona norma verificare che tutto sia andato a buon fine. Potrete chiamare direttamente l’Istituto ai numeri:
Numero verde gratuito da fisso: 803.164
Con tariffa da cellulare 06.164.164
Per maggiori informazioni potete consultare il sito www.inps.it

Reversibilità
La pensione di reversibilità è una prestazione economica erogata dall’INPS che spetta al coniuge o ai figli (in particolari condizioni, leggi qui). Presso i nostri uffici potrete effettuare tutta la documentazione necessaria per la richiesta di reversibilità.

Successione
In caso di possesso di beni immobiliari dovrete effettuarla entro 12 mesi dal decesso e registrarla presso l’Agenzia delle Entrate competente in riferimento all’ultima residenza del defunto. Le tasse da corrispondere verranno calcolate dall’Agenzia delle Entrate sulla base del grado di parentela e delle quote ereditarie.

Dichiarazione dei redditi
L’anno successivo a quello del decesso, un erede dovrà farsi carico di compilare la dichiarazione dei redditi anche per il defunto, utilizzando un apposito riquadro.

Detrazione delle spese funebri ai fini dell’Irpef
Nella dichiarazione dei redditi, per l’anno successivo a quello delle spese sostenute per ogni evento luttuoso, è possibile una detrazione d’imposta nella misura del 19% sull’importo complessivo di € 1549,37 ovverosia € 294,38. Le spese potrete detrarle indipendentemente dal vostro grado di parentela: familiari, conviventi, unioni civili, ma anche semplicemente amici o conoscenti (maggiori informazioni a questo link). Qualsiasi spesa sostenuta dal contribuente, e opportunamente documentata potrete detrarla nel modello 730 (anche pre-compilato) o nel Modello Redditi. L’importo detraibile non varia anche se sono più persone a sostenere la spesa, la detrazione potrà però essere frazionata tra gli aventi diritto con una dichiarazione di ripartizione delle spese.

Testamento
Nell’eventuale notifica di un testamento è opportuno che affidiate le pratiche burocratiche a un notaio o all’ufficio competente di un Patronato.

Utenze
Le variazioni d’intestazione o le cessioni dei contratti dovrete comunicarle alle ditte fornitrici di luce, acqua, gas e telefono. Per farlo occorre contattare direttamente le imprese fornitrici di servizi avendo a disposizione i dati dell’atto notarile relativamente all’immobile in questione e la pratica di successione depositata presso l’Agenzia delle Entrate. Presso l’ufficio comunale competente dovrete invece dare disdetta o variata intestazione della cartella esattoriale sui rifiuti.

Banca
Nei giorni immediatamente successivi al decesso dovrete informare di persona o a mezzo raccomandata la banca dove il defunto possedeva il proprio conto corrente. Dopo la comunicazione, mediante copia dell’atto ufficiale di morte, il conto è momentaneamente sospeso nell’attesa della produzione di un atto notarile attestante gli eredi. Anche l’eventuale pensione Inps non sarà accreditata sul conto, nel caso in cui la comunicazione del decesso all’Inps non sia andata a buon fine. Eventuali cointestatari dovranno aprire nel frattempo un conto alternativo e provvedere alla variazione degli appoggi bancari riguardo alle utenze in essere. Il conto potrà essere sbloccato solo dopo aver presentato alla banca la dichiarazione di successione registrata.

Canone RAI
L’abbonamento alla Rai è personale e da qualche anno legato alla fornitura dell’energia elettrica. Nel momento in cui viene effettuata la voltura del contratto di energia elettrica, il canone Rai dovrebbe passare al nuovo intestatario, sempre che quest’ultimo non sia già abbonato presso un’altra abitazione. Se decideste di disfarvi della TV, occorrerà comunicarlo all’Agenzia delle Entrate per evitare sorprese sulla bolletta.

Automobile
Con il consenso di tutti gli eredi l’automezzo può essere intestato ad uno dei famigliari. Per il passaggio di proprietà e successione per eredità di autovetture è consigliabile, entro 60 giorni dal decesso, che vi rivolgiate ad agenzie di pratiche auto (es. ACI o PRA). Il PRA vi rilascerà un certificato e un nuovo libretto di circolazione aggiornato con il nome del nuovo proprietario. La pratica ha un costo approssimativo di 300 euro per un’auto di piccola cilindrata.

Assicurazioni
Dovrete informare, fornendo il relativo atto di morte, le società intestatarie di polizze su automobili, infortuni o rischio morte.

Armi da fuoco
Entro tre giorni dal decesso dovrete comunicarne l’evento presso la Questura o il Commissariato di zona. Qualora vogliate conservare l’arma occorrerà far firmare agli altri eredi la rinuncia all’eredità e mostrare il proprio porto d’armi facendo richiesta di Nulla Osta. In caso di vendita dovrete assicurarvi che il compratore disponga del titolo e darne successiva comunicazione alle forze dell’ordine. Avete anche la possibilità di far distruggere l’arma, dopo averne fatto richiesta presso i competenti Uffici del territorio.